Portare la funzione IT al livello che la crescita del Gruppo richiede — governance, sicurezza, processi ripetibili — valorizzando chi c’è oggi, senza fermi e senza perdere il know-how di casa. Non è anzitutto un problema tecnico: è una questione di persone e continuità. Prima si capisce, poi si mette in sicurezza, infine si evolve.
Chi ha tenuto in piedi i sistemi conosce cose che nessun documento contiene. Si valorizza, non si sostituisce.
Nessuna decisione sulle persone o sull’organizzazione prima di aver fotografato lo stato reale.
La produzione non deve accorgersi della transizione. Si mette in sicurezza, poi si evolve.
Non un declassamento: una collocazione più giusta, con confini e riporti chiari.
Inventario di sistemi, processi, fornitori; risk register e gap NIS 2; interviste alle persone chiave. Nessuna decisione sulle persone.
Shadowing sul campo, supporto concreto da subito, lettura reale del team: competenze, potenziale, colli di bottiglia.
Confini e linee di riporto chiari, valorizzando le competenze esistenti. Una collocazione più giusta, non un declassamento.
Il sapere tacito viene documentato con le persone come coautrici: l’azienda smette di dipendere da una sola testa.
Policy, sicurezza, reporting alla Direzione. Un IT di Gruppo governabile e misurabile, allineato al business.
Un IT di Gruppo governabile, sicuro e misurabile — pronto per lo split societario e la crescita internazionale.
Non un curriculum: l’infrastruttura operativa IT che metto a disposizione. Un sistema di documenti e template già preparati — policy, checklist, mappature, audit, dashboard — organizzati per fase d’ingresso, così che dal primo giorno si sappia cosa fare e quando.
Assessment di maturità, risk register, roadmap di trasformazione, steering verso il CdA.
Charter di ruolo, RACI, strategia IT triennale, indice delle policy, modello di budget.
Catalogo servizi, gestione ticket, runbook operativi, calendario e SLA.
Audit accessi (AD / Entra), IAM, hardening, backup e DR testati, gap tecnici NIS 2.
Onboarding/offboarding, knowledge base, standard di dotazione, uso accettabile.
Dashboard KPI direzionali, mappa delle sorgenti dati, data governance.
Registro vendor e licenze, procurement, registro GDPR, supply-chain NIS 2.
Ogni documento si collega agli altri e a una sequenza chiara: coerenza, non fogli sparsi.
Dashboard di controllo di gestione (i numeri che il CdA vuole vedere, resi affidabili) · censimento licenze e fornitori con risparmio dimostrabile · MFA e backup testato · onboarding/offboarding tracciato (anche come sicurezza NIS 2).
È il livello di struttura e prontezza con cui affronto un ruolo di direzione IT di Gruppo. Materiale completo e navigabile, disponibile in visione.