Confidenziale
Riservato · preparazione relazione

Dario Gonzato — costruire la fiducia

Un percorso deliberato perché il tuo riferimento arrivi a fidarsi di te — dal primo giorno. Con Dario si gioca la partita verso l'alto: è lui che, a sei mesi, decide il passaggio a Quadro. La fiducia non si aspetta, si costruisce con metodo.

Aldo Brunello · Responsabile IT di Gruppo · Gonzato Group · luglio 2026
La tesi

Dario non ti ha assunto per l'IT. Ti ha assunto per la sua tranquillità.

Un imprenditore di terza generazione, con un gruppo in espansione internazionale e uno split societario sullo sfondo, non compra "competenze IT": compra notti tranquille. Il tuo lavoro, prima ancora che tecnico, è togliergli un pensiero. Ogni tua mossa dei primi sei mesi risponde a una sola domanda nella sua testa: "posso smettere di preoccuparmi dell'IT perché c'è Aldo?". Quando la risposta è sì, il Quadro è una formalità.

ICosa vuole davvero Dario

Leggere il committente prima di parlargli

Da quello che sai (IT descritto da lui come "fermo a dieci anni fa", gruppo multi-società in crescita, split societario, gap governance/NIS 2, riporto diretto alla proprietà): Dario non ha bisogno di un tecnico bravo. Ha bisogno di un adulto in stanza sull'IT — qualcuno che traduca il caos tecnologico in rischio, continuità e denaro, le tre lingue che un imprenditore capisce.

Quello che temeQuello che tu gli dai
Che l'IT lo esponga (fermo produzione, incidente sicurezza, un fornitore che lo tiene in ostaggio)Un presidio che vede i rischi prima di lui e glieli porta già con la soluzione.
Di non capire cosa succede nell'IT / di dover decidere alla ciecaReporting semplice, in lingua business: una pagina, i numeri che contano, nessun tecnicismo.
Che lo split e la crescita internazionale trovino l'IT impreparatoUna governance che rende il gruppo governabile e vendibile/scindibile — il tuo frame dell'anteprima.
Di aver sbagliato ad assumerti (davanti alla famiglia/CdA)Farlo apparire lungimirante: quick-win visibili presto che confermano la sua scelta.

IICome si guadagna la fiducia di un imprenditore

L'equazione della fiducia — applicata
Fiducia = Credibilità + Affidabilità + IntimitàAuto-orientamento (quanto pensi a te)
La leva più potente è il denominatore: più sembri lì per te (carriera, ego, Quadro), meno ti fidano. Meno pensi a te, più cresce tutto.

IIILeading Up the Chain — il principio Echelon Front

Gestire il capo è una responsabilità del leader, non un privilegio del capo
Extreme Ownership · Leading Up the Chain of Command

Rendere facile il lavoro di Dario è compito tuo

In Echelon Front, "leading up" significa: non aspettare che il capo ti chieda — spingi tu le informazioni verso l'alto, anticipa i suoi dubbi, portagli decisioni già istruite. Se Dario non ti dà quello che ti serve (contesto, mandato, chiarezza su Gianfranco), il principio dice che è colpa tua che non gliel'hai spiegato bene, non sua che non capisce. Prendi la responsabilità di gestire la relazione verso l'alto come gestiresti un progetto.

IVLe prime chiacchierate — cosa portare

Non un interrogatorio: un allineamento tra chi ha lo stesso obiettivo

Cosa chiedere a Dario (poche domande, giuste)

Cosa dire (e cosa non dire)

Trasmetti
  • Calma e metodo: "prima capisco, poi metto in sicurezza, poi evolvo". Zero fretta di strafare.
  • Rispetto per l'esistente e per Gianfranco (Dario ti ha scelto anche per come tratti le persone).
  • Un impegno piccolo e concreto che poi mantieni alla lettera (la prima prova di affidabilità).
  • Che il credito, verso la famiglia, è suo.
Evita
  • Diagnosi drastiche a caldo ("qui è un disastro"): sminuisce lui che l'ha lasciato correre.
  • Promesse di risultati rapidi ed eclatanti: alzano l'asticella e ti espongono.
  • Parlare di Quadro, RAL, carriera: alza l'auto-orientamento, abbassa la fiducia.
  • Tecnicismi: se non capisce, non si fida — traduci sempre in rischio/continuità/soldi.
Frase-ancora per la prima chiacchierata"Nei primi due mesi non voglio rivoluzionare niente: voglio capire bene la casa e togliervi un pensiero, un pezzo alla volta. Il resto viene dopo, e lo decidiamo insieme."

VLe tappe della fiducia — verso il Quadro (6 mesi)

Milestone concrete: cosa Dario deve poter pensare a ogni tappa
Sett. 1-2

"È uno che ascolta e non rompe niente."

Footprint zero, giro delle persone, rispetto per Gianfranco visibile. Primo micro-impegno preso e mantenuto.

Giorno 30

"Mi ha già dato una fotografia che non avevo."

Assessment as-is + risk register in lingua business, una pagina. Uno o due quick-win chiusi (MFA, backup testato, censimento licenze con risparmio).

Giorno 60

"Con lui l'IT ha una direzione."

Prima bozza di governance/policy firmata con Gianfranco. Cadenza di reporting a regime. Nessuna sorpresa negativa arrivata da altri.

Giorno 90

"È stata la scelta giusta — lo dico alla famiglia."

Dashboard direzionale coi numeri affidabili. Gianfranco è alleato, non ostacolo. Roadmap pronta per lo split/internazionale.

Mese 6

"Non riesco più a immaginare il gruppo senza di lui."

La governance è viva, i rischi presidiati, i riporti chiari. Il Quadro lo propone lui: tu hai solo reso ovvia la decisione.

Il principio in una riga

Con Gianfranco vinci sul rispetto. Con Dario vinci sull'affidabilità senza sorprese. Sono la stessa persona che, giorno dopo giorno, mantiene la parola e fa apparire gli altri migliori. Il Quadro non è un traguardo da chiedere: è la conseguenza di sei mesi fatti così.

Gonzato Group · riservato · uso personaleAldo Brunello · 08/07/2026